Le cinque bracciate di Beppe

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Allenamento, allenamento, allenamento; è necessario per ottenere buone prestazioni nel nuoto. E costanza, dopo i sessanta. Grande fan del nuoto, Beppe Grillo è riuscito l’anno scorso nella difficile prova di attraversare lo stretto di Messina a nuoto. Per la traversata si allenò a lungo in acque libere, continuando una tradizione di leader che, senza scomodare Carlo Magno, va da Mao Ze Dong,  John Kennedy, Benito Mussolini a Papa Giovanni Paolo II e Vladimir Putin. “Incontrai personalmente Beppe Grillo ai campionati italiani di salvamento del 2008, a Gubbio - racconta in esclusiva per Swimbiz Roberto Bonanni, coordinatore nazionale gruppi acquatici delle Fiamme Oro – mentre faceva il tifo per il figlio, atleta di salvamento”. Bonanni esprime anche un giudizio sulla prova del comico nello stretto “Tecnicamente non eccelso, ma ha controbilanciato con la tenacia. La stessa, se vogliamo, che ha messo anche in politica. Io compii la traversata due anni fa e devo dire che, per un non nuotatore, se l’è cavata bene, perché le condizioni sono terribili: a metà percorso incontri correnti fortissime che ti costringono a fare un lungo giro, allungando il tragitto”. Oltre che in impianti pubblici e mare aperto, però, Grillo si concede ogni tanto una nuotata nella piscina delle sue ville di Genova e Cecina (LI). In Toscana è stato paparazzato dal settimanale Oggi in uno dei suoi allenamenti privati e l’immagine, più che attirargli le simpatie degli sportivi, ha suscitato qualche critica sui social netwrok  “Ma la piscina privata non è un lusso esagerato in questi tempi di crisi?”.

moscarella@swimbiz.it

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