Non solo Barcellona quest’estate, al via le qualificazioni per i mondiali paralimpici

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Prove generali per i Mondiali IPC di quest’estate e un gemellaggio sportivo che rende il messaggio paralimpico ancora più forte e chiaro. A Minneapolis, da ieri, ha preso il via il 2013 Spring CanAm, un meeting internazionale che, seppur aperto a tutte le nazioni, vede come protagoniste assolute le delegazioni degli Stati Uniti e del Canada. Oltre a essere i padroni di casa infatti, gli atleti “panamericani” del Nord hanno in questa occasione la possibilità di qualificarsi ai Campionati del Mondo IPC, che si terranno proprio in Canada, a Montreal, il prossimo agosto. L’organizzazione di un’unica competizione per le due nazioni garantisce che per ogni categoria di disabilità ci sia un numero sufficiente di atleti per gareggiare e soprattutto crea una condivisione di obiettivi che annulla le rivalità. Oltre 200 atleti si stanno sfidando in queste ore nelle piscine dell’Università del Minnesota e ieri si è sparata subito la cartuccia dei 100 metri stile. Protagoniste indiscusse le donne, da Victoria Arlen (S6), già oro a Londra, alla sedicenne canadese Aurelie Rivard (S10) alla superstar americana Jessica Long(foto), che ha vinto i suoi 100 con 5 secondi di vantaggio sulle inseguitrici, tornando prima nel ranking S8. Non sono mancati naturalmente i record del mondo: Ian Silverman (un cognome, una garanzia) ha segnato quello nei 1500 stile libero S10, mentre Kayla Wheeler ha abbattuto il suo stesso tempo nei 50 farfalla, a soli 16 anni. Una, tante storie da raccontare per ogni gara e i protagonisti più attesi devono ancora scendere in vasca: il brasiliano Daniel Dias, già ieri vincitore dei 100 S5, l’uomo di punta canadese Benoit Huot che battaglierà con il beniamino di casa Justin Zook e ancora l’asso pigliatutto Long. Oggi 50 e 800 stile, 200 misti e farfalla, 50 rana e 100 dorso.
 
caminada@swimbiz.it

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