Paris 2024: Gli Azzurri, le gare, le prospettive verso l’Olimpiade della conferma

Ci siamo! Mancano 9 giorni per l'accensione del braciere olimpico a Parigi e l'edizione nr. 33 dei giochi moderni ci regalerà lo spettacolo più bello del mondo per chi ama lo sport nella sua massima espressione.

Il nuoto azzurro è sicuramente tra gli avvenimenti che avrà maggior seguito per gli appassionati e non per molteplici motivi, sarà l'anno zero olimpico post Federica Pellegrini, icona del nuoto tra le corsie, che proprio alla sua prima partecipazione ad Atene 2004 trasformò uno sport di nicchia in un evento mediatico di rilevanza nazionale, sarà l'anno 1 dei nuovi protagonisti, che vorranno definitivamente consacrarsi nell'olimpo globale come Gregorio Paltrinieri, Nicolò Martinenghi e Simona Quadarella, che a Tokyo 2020/2021 hanno assaporato il gusto del podio e sarà l'anno di chi aspira a tale onore, come Thomas Ceccon e Benedetta Pilato su tutti.

Il team messo in acqua dal Direttore Tecnico Cesare Butini ha il terzo numero di atleti iscritti, alle spalle solo dei colossi Stati Uniti d'America e Australia. Saranno ben 854 gli atleti iscritti (463 uomini e 391 donne) provenienti da 187 paesi da tutto il globo, la squadra italiana è composta da 36 atleti tra gare individuali e componenti delle staffette, con un età media di 22,5 anni (  22,8 per le donne e 22,5 per gli uomini);  numeri che ci confortano anche per le prestazioni ottenute in stagione da chi ha ottenuto il pass per Parigi al primo tentativo degli Assoluti Invernali dello scorso inverno e di chi si è aggregato post Sette Colli con le integrazioni di Butini.

Scorrendo l'elenco delle gare individuali con l'entry timing, tra i 22 componenti maschili della spedizione si evince che, sulla carta della griglia di partenza, tra i primi dieci iscritti nelle proprie gare e con possibilità di accedere alle finali troviamo Alberto Razzetti, sesto nei 400 misti ed ottavo nei 200 misti, Alessandro Miressi nono nei 100 stile libero, Giacomo Carini ottavo nei 200 farfalla, Gregorio Paltrinieri sesto sia negli 800 che nei 1500 stile libero, Nicolò Martinenghi quinto nei 100 rana e Thomas Ceccon terzo nei 100 dorso mentre tra le 13 atlete in gara individuale del  settore femminile spiccano Benedetta Pilato quarta nei 100 rana, Margherita Panziera ottava nei 200 dorso e Simona Quadarella seconda nei 1500 stile e quinta negli 800.

Ovviamente le entry list rispecchiano lo status quo dei tempi di qualifiche ottenute nell'arco di una stagione ed i reali valori li si potranno solo riscontrare la mattina delle batterie di qualifica, in cui i fattori discriminatori sono molteplici, dallo stato di forma allo stato mentale per cui l'obiettivo minimo è pareggiare il risultato di Tokyo 2020 con sei medaglie, ma nessun oro frutto di 2 argenti con la Staffetta 4x100 stile libero  maschile e Gregorio Paltrinieri negli 800stile  e 4 bronzi con Nicolò Martinenghi nei 100 rana, Federico Burdisso nei 200 farfalla, Simona Quadarella negli 800 stile libero e la Staffetta 4×100 mista maschile,  oltre a Gregorio Paltrinieri nella 10km maschile di nuoto in acque libere.

Queste le gare individuali con le rispettive posizioni acquisite:

  1. Alberto Razzetti: 200 Farfalla 13°, 200 Misti 8° , 400 Misti 6°
  2. Alessandro Miressi: 100 Stile Libero 9°
  3. Alessandro Ragaini: 200 Stile Libero 14°
  4. Filippo Megli: 200 Stile Libero 17°
  5. Giacomo Carini: 200 Farfalla 8°
  6. Gregorio Paltrinieri: 800 Stile Libero 6° , 1500 Stile Libero 6°
  7. Leonardo Deplano: 50 Stile Libero 18° , 100 Stile Libero 23°
  8. Lorenzo Zazzeri: 50 Stile Libero 19°
  9. Luca De Tullio: 800 Stile Libero 11° , 1500 Stile Libero 12°
  10. Ludovico Viberti: 100 Rana 14°
  11. Marco De Tullio: 400 Stile Libero 11°
  12. Matteo Lamberti: 400 Stile Libero 20°
  13. Matteo Restivo: 200 Dorso 23°
  14. Michele Lamberti: 100 Dorso 17°
  15. Nicolò Martinenghi: 100 Rana 5°
  16. Thomas Ceccon: 100 Dorso 3°, 200 Dorso 21°
  17. Benedetta Pilato: 100 Rana 4°
  18. Costanza Cocconcelli: 100 Farfalla 21°
  19. Francesca Fangio: 200 Rana 16°
  20. Ginevra Taddeucci: 1500 Stile Libero 14°
  21. Lisa Angiolini: 100 Rana 12°
  22. Margherita Panziera: 200 Dorso 8°
  23. Sara Curtis: 50 Stile Libero 14°
  24. Sara Franceschi: 200 Misti 11° , 400 Misti 11°
  25. Simona Quadarella: 400 Stile Libero 12° , 800 Stile Libero 5° , 1500 Stile Libero 2°
  26. Viola Scotto Di Carlo: 100 Farfalla 22°

 

Per le staffette porte aperte sulla carta per un podio per la staffetta 4 x 100 stile libero uomini per riconfermarsi dopo il Giappone, attualmente secondi dietro l'Australia e davanti agli USA ma sempre con l'incognita Cina che ha potenziale ( in tutti i sensi.... ) per battere chiunque. Difficile ma non impossibile un grande risultato per la 4 x 200 stile uomini e per la 4 x 100 mista uomini. Discorso differente per le nostre donne che possono ambire alla finale della 4 x 100 stile libero mentre per la 4 x 200 stile e 4 x 100 mista dipenderà molto da come arriveranno cariche all'appuntamento, ma noi siamo ottimisti e fiduciosi per cui Forza Azzurre!

Di seguito le posizioni delle squadre nelle sette staffette a cui siamo qualificati:

4X100 STILE LIBERO UOMINI

  1. Australia – 3:10.16
  2. Italia – 3:10.49
  3. Stati Uniti d’America – 3:10.81
  4. Repubblica Popolare Cinese – 3:11.08
  5. Canada – 3:12.05
  6. Gran Bretagna – 3:12.55
  7. Brasile – 3:12.71
  8. Ungheria – 3:13.66

4×200 STILE LIBERO UOMINI

  1. Great Britain – 6:59.08
  2. Stati Uniti d’America – 7:00.02
  3. Repubblica Popolare Cinese – 7:01.84
  4. Repubblica di Corea – 7:01.94
  5. Australia – 7:02.13
  6. Francia – 7:03.86
  7. Italia – 7:03.95
  8. Germania – 7:06.14

4X100 MISTA UOMINI

  1. Stati Uniti d’America – 3:27.20
  2. Repubblica Popolare Cinese – 3:29.00
  3. Australia – 3:29.62
  4. Francia – 3:29.88
  5. Gran Bretagna – 3:30.16
  6. Paesi Bassi – 3:31.23
  7. Italia – 3:31.59
  8. Germania – 3:32.11

4X100 STILE LIBERO DONNE

  1. Australia – 3:27.96
  2. Stati Uniti d’America – 3:31.93
  3. Repubblica Popolare Cinese – 3:32.40
  4. Gran Bretagna – 3:33.90
  5. Svezia – 3:34.17
  6. Paesi Bassi – 3:35.41
  7. Canada – 3:36.39
  8. Italia – 3:37.93

4X200 STILE LIBERO DONNE

  1. Australia – 7:37.50
  2. Stati Uniti d’America – 7:41.38
  3. Repubblica Popolare Cinese – 7:44.40
  4. Gran Bretagna – 7:46.63
  5. Canada – 7:49.98
  6. Brasile – 7:52.71
  7. Paesi Bassi – 7:52.93
  8. Nuova Zelanda – 7:53.02
  9. Ungheria – 7:54.65
  10. Giappone – 7:57.22
  11. Israele – 7:59.02
  12. Francia – 7:59.27
  13. Italia – 8:00.13

4X100 MISTA DONNE

  1. Stati Uniti d’America – 3:52.08
  2. Australia – 3:53.37
  3. Canada – 3:54.12
  4. Repubblica Popolare Cinese – 3:54.57
  5. Svezia – 3:56.32
  6. Paesi Bassi – 3:57.81
  7. Giappone – 3:58.02
  8. Francia – 3:58.54
  9. Gran Bretagna – 3:58.95
  10. Polonia – 4:00.23
  11. Italia – 4:00.34

4X100 MISTA MIXED

  1. Repubblica Popolare Cinese – 3:38.57
  2. Australia – 3:39.03
  3. Stati Uniti d’America – 3:40.19
  4. Paesi Bassi – 3:41.45
  5. Gran Bretagna – 3:43.20
  6. Canada – 3:43.72
  7. Giappone – 3:44.79
  8. Germania – 3:45.34
  9. Svezia – 3:45.85
  10. Polonia – 3:46.04
  11. Francia – 3:46.07
  12. Italia – 3:46.08

 

Analizzando il percorso stagionale dei nostri atleti, le speranze di andare oltre alla partecipazione della finale e quindi di salire sul podio le si possono riversare su Alberto Razzetti, Gregorio Paltrinieri, Nicolò Martinenghi e Thomas Ceccon tra gli uomini e su Benedetta Pilato e Simona Quadarella e appunto le staffette 4 x 100 stile e mista maschile,  con un obiettivo ipotizzato di almeno 12 medaglie ( ci sostituiamo con le previsione ai Quoti di Marco Tenderini che arriveranno puntuali lungo la Senna), fermo restando che puntiamo sulle sorprese Alssandro Miressi, Sara Franceschi e Giacomo Carini, atleti che hanno il piglio giusto nei momenti importanti.

 

Forza Italia! Forza Azzurri conquistate Parigi!

 

palazzo@swimbiz.it

 

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