Che brividi ragazzi! Brividi di entusiastica gioia, perché il bronzo della staffetta mista azzurra è storico , e oltre alla storia, che è già un fatto statistico, rimpingua il medagliere e le prospettive.
Un primo bilancio, doveroso, si integra con questo successo. In attesa del fondo in acque libere, per il momento questa storia e questa ennesima medaglia , meravigliosa, è conferma di una nazionale fortissima.
La più forte in termini assoluti, della storia acquatica di questo Paese.
Ma andiamo per ordine, perché l’apertura con record di Thomas Ceccon scatena i nostri SuperEroi azzurri. È subito alta velocità a dorso con 52”52, come gettare le basi per un planetario dò di petto.
Martinenghi scatena la rana al bacio in seconda frazione, Burdisso la sua farfalla dolcissima e potente allo stesso tempo, e Miressi imperiale-come sempre- il suo stile libero arrembante.
Quartetto di bronzo alla fine , nel groviglio di fenomeni degli altri, che ribolle la vasca.Noi, fenomeni tra i fenomeni. La prospettiva dice che limando tempi qui e là siamo la nazione con le prospettive miste , e non solo, più alte di tutti.
Tradotto vuol dire che se gli altri hanno già raggiunto il top , noi abbiamo ancora margini per valere l’appellativo di nazione leader. Dalla medaglia si decolla, come usare questa olimpiade non come arrivo , ma come ulteriore base di partenza.
La mista è, quindi, la cartina al tornasole e il riassunto di tutto, a suo modo e per suo modo.
E di questi tempi , vale un chapeau al collettivo.
Buona acqua
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Ph.Giorgio Scala DBM